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La continuità di una visione


La continuità di una visione
La continuità di una visione
06 febbraio 2019

Il programma espositivo 2019 della Collezione Peggy Guggenheim è legato a due anniversari: i quaranta anni dalla scomparsa di Peggy Guggenheim, avvenuta nel 1979, e i settanta anni dalla sua prima mostra di scultura contemporanea a Palazzo Venier dei Leoni, acquistato nel 1949. Due date cruciali che hanno segnato non solo la storia del museo ma anche la storia dell’arte del XX secolo.

Il progetto di corporate membership, Guggenheim Intrapresæ, da 27 anni al fianco della Collezione Peggy Guggenheim, sostiene con entusiasmo la programmazione espositiva del museo anche in quest’anno di ricorrenze speciali.

Il 2019 si apre con Dal gesto alla forma.Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof. La collezione Shulholf si mostra per la prima volta nelle sale temporanee del Palazzo nella sua quasi totale interezza, con circa ottanta opere d’arte europea e americana del dopoguerra donate alla Collezione Peggy Guggenheim nel 2012 come lascito di Hannelore B. Schulhof e del marito Rudolph B. Schulhof.

In primavera, in collaborazione con il  Nasher Sculpture Center di Dallas, aprirà la mostra su Jean (Hans) Arp, artista francese la cui scultura “Testa a conchiglia” è la prima opera acquistata da Peggy per la sua collezione nel 1938. La Natura di Arp, metterà in evidenza l’approccio sperimentale e internazionale di uno degli artisti più influenti nella storia dello sviluppo dell’arte del ‘900.

Successivamente, quando le foglie si tingeranno di giallo, il museo presenterà Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa, prezioso tributo alla figura di Peggy che renderà omaggio ai suoi trenta anni di collezionismo veneziano. Il progetto darà l’opportunità di ricontestualizzare alcuni capolavori noti e valorizzare opere meno conosciute ma egualmente importanti che rivelano l’interesse artistico della collezionista oltre i confini dell’arte occidentale.

Inoltre, le sale del Palazzo non saranno soltanto luogo di esposizione ma anche di partecipazione: Il programma di Public Programs La Continuità di una Visione intende portare avanti la lezione della mecenate americana e l’attuale mission della Collezione, ovvero divulgare i propri contenuti ad un pubblico quanto più eterogeneo per condividere lo straordinario potere formativo di questa disciplina per alimentare il pensiero critico.

In questo particolare anno di omaggio allo spirito dinamico e appassionato di Peggy e alla sua casa, vogliamo festeggiare l’inizio di un nuovo anno del programma di corporate membership del museo e ricordare il prezioso contributo delle aziende che ogni anno condividono esperienze e conoscenze, promuovono creatività e innovazione, rafforzano il proprio network nel segno dell’arte disegnando un progetto basato sulla continuità di relazione e la scelta strategica di comunicare attraverso cultura.

Diamo inizio a questo nuovo anno insieme!


© Ph. Matteo de Fina